Gli affreschi

In questo giro alla ricerca dei segni che raccontano del legame tra uomo e cielo non potevano mancare gli affreschi. Dipinti sicuramente lodati per la loro bellezza artistica e per la maestria con la quale sono stati eseguiti, ma che nascondono significati davvero sorprendenti per il tema di nostro interesse.

Padova è ricca di opere d’arte e, anche tra le immagini religiose, se ne ritrovano alcune in cui è possibile notare il richiamo al cielo. Illustrazioni con simboli astronomico-astrologici e rappresentazioni dell’Universo sono numerose. Eccone alcuni esempi.

Nella galleria di Santa Lucia si trova un affresco in cui, tra libri di scienza, è raffigurato uno strumento astronomico con il quale si individuava la relazione reciproca tra Sole e pianeti.

Cometa che appare nell’Adorazione dei Magi di Giotto, nella Cappella degli Scrovegni

La Chiesa degli Eremitani è un raro esempio di luoghi ecclesiastici in cui si trovano conservati dipinti con simboli astronomico-astrologici ben evidenti. Lungo lo zoccolo della cappella absidale si trovano decorazioni con raffigurazioni dei pianeti e delle età dell’uomo: tra queste, particolarmente importanti sono le immagini di Sole, Luna, Stelle e del Santo.

Non si può perdere la visita al salone del Palazzo della Ragione, uno dei più ricchi per le decorazioni pittoriche con significato astronomico-astrologico. Gli affreschi sono composti da 333 riquadri, suddivisi in fasce: vi sono rappresentazioni allegoriche del mese, i segni astrologici e gli ascendenti, i pianeti, le costellazioni e ritratti dei mestieri legati alle stagioni.

In Piazza Duomo si trova il Battistero de Menabuoi, che contiene anch’esso un affresco legato al cielo. Sulla volta del Battistero, infatti, vi è una riproduzione della teoria della creazione: il Cristo Pantocratore, i santi, cherubini, gli angeli e gli arcangeli, e poi la raffigurazione della Terra, seppur diversa rispetto a quella che conosciamo, e del Cielo, con i cerchi dei pianeti, delle stelle fisse e i segni zodiacali.

Non si poteva finire questa breve descrizione se non con uno degli affreschi più importanti e noti di Padova: L’Adorazione dei Magi di Giotto, nella Cappella degli Scrovegni. Sopra la scena della natività vediamo una grande stella cometa. L’affresco fu dipinto da Giotto nel 1305, negli anni in cui passò tra i cieli la cometa di Halley. Proprio per questo si pensa che l’artista abbia preso ispirazione dal passaggio della cometa per la sua creazione. La cosa non è da sottovalutare: è la prima volta infatti che una stella viene dipinta come cometa, così come la conosciamo noi oggi.

Potete guardare la gallery degli affreschi nel prossimo articolo.

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